Masada – Associazione Culturale

Masada è un posto. Il posto in cui puoi scoprire persone,
metterti in gioco, fare esperienze, realizzare progetti

“Non vi è piacere uguale alla paura”

Stagione 2021-22

Nel romanzo Ectoplasm Clive Barker, definito da Stephen King come l’unico scrittore degno di succedergli, scrive: “Non vi è piacere uguale alla paura. Se fosse possibile sedere rendendosi invisibili fra due persone su di un treno, in una qualsiasi sala d’attesa o in un ufficio, la conversazione che potremmo udire non farebbe che girare attorno allo stesso argomento. In un primo momento, potrebbe certamente sembrare che la discussione verta su di un tema completamente diverso: l’economia nazionale, le vittime degli incidenti stradali, le parcelle sempre più salate dei dentisti.

Ma tolte le metafore e allusioni, ecco che annidata nel cuore del discorso vi è la paura. Mentre la natura di Dio e la possibilità di vita eterna rimangono nel dimenticatoio, rimuginiamo tutti contenti le minuzie delle nostre miserie. La sindrome non conosce confini. In vacanza come al lavoro, si ripete lo stesso rituale. Con l’inevitabilità della lingua che batte dove il dente duole, ritorniamo pedissequamente alle nostre paure. Ne parliamo con la stessa bramosia di un uomo affamato davanti a un piatto colmo e fumante”.

Davanti al più buon ragù mai mangiato, più volte ci siamo chiesti: “Resisteremo? Abbiamo ancora le forze per andare avanti? Cosa sarà questo posto quando tutto tornerà sotto controllo?”. Intanto il salotto si era fatto sordo, il cortile polvere e ragnatele, i divani a trattenere il fiato. Andare avanti, per mesi; andare avanti ma verso dove? Resisteremo? Il caldo torrido è arrivato di botto. Abbiamo continuato a dare l’acqua alle piante, a ridare il colore a porte e finestre, a ogni parete, ma in che direzione andiamo? Poi rimettiamo a posto la serratura del cancello principale. Facciamo scattare l’interruttore e la porta si apre, spinta dal vento.

La paura è l’ombra dell’altro, di ogni altro; è lo spettro che non ci lascia mai soli. Ce lo leggiamo negli occhi a vicenda mentre in strada si vedono le prime macchine passare, le insegne illuminate, le serrande alzate. Le vie si rianimano ma sembrano ancora anemiche, affaticate. Si sente sferragliare da ogni parte. Decidiamo di lasciare la porta aperta, non si sa mai. Ci stendiamo a prendere il sole in cortile. Facciamo scorrere sottopelle le nostre paure, le lasciamo sbattere da uno sterno all’altro, le assorbiamo una volta disfatte e le sudiamo via. Abbiamo ancora paura dei nostri inverni, ma abbiamo anche un pò di coraggio per perdonarli.

Riparte la musica, si sentono le voci riempire il salotto. Guardiamo tutti un film sul divano e cominciamo insieme a trovare un nuovo modo di guardarci negli occhi. Potrebbe essere uno stratagemma efficace per non farci sopraffare dalla paura, ma lasciargli solo il giusto spazio? Davvero non c’è piacere uguale alla paura?

Inizia la stagione di Masada 2021/22.
Abbiamo ancora molte cose da raccontarci, no?

©2022 Circolo Masada - Viale Carlo Espinasse 41, 20156 Milano - P. IVA 08452290961